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Sabrina Schillaci: “Il progetto RACE ACROSS LIMITS è un invito alle donne a non mollare!”

  19 aprile 2019

Entra nel vivo l’edizione 2019 del progetto di raccolta fondi a favore di bambini disabili RACE ACROSS LIMITS promosso da Sabrina Schillaci, l’architetto lombardo che, grazie allo sport e al triathlon in particolare, è riuscita a superare un momento di forte depressione latente. La RACE ACROSS LIMITS 2019 – che partirà sempre da Besana in Brianza a metà luglio – vuole sensibilizzare soprattutto le donne invitandole a non mollare, ad essere autonome, forti e capaci di rialzarsi dopo un ko e, al tempo stesso, continuare ad aiutare tutti quei bambini meno fortunati. Il primo obiettivo da raggiungere, dopo le prime 15 tappe, sarà la Cattedrale di Santiago de Compostela. Quest’anno però c’è una sfida in più: ripartire da Santiago, percorrere il Cammino Francese ed arrivare in Costa Azzurra, destinazione Nizza, coprendo ancora 12 tappe per un totale di oltre 4000 km percorsi e 45000 metri di dislivello.

Per arrivare all’appuntamento di luglio Sabrina Schillaci sta promuovendo da diversi mesi un altro appuntamento, la RACE ACROSS LIMITS ITALIA, da Besana in Brianza a Polignano a Mare, dalla Lombardia alla Puglia per far conoscere il progetto RACE ACROSS LIMITS, percorrendo itinerari che raccontano la storia del ciclismo. Dieci giorni, dieci tappe, dieci incontri per parlare di donne e solidarietà in compagnia di atleti, ciclisti ma anche persone comuni che vogliano contribuire all’iniziativa con una donazione. E poi c’è un’altra sfida, quella di partecipare al prestigioso evento di triathlon pugliese Cala Ponte Triweek, in compagnia di tutti quelli che la vorranno accompagnare in questa nuova ed avvincente avventura.

RACE ACROSS LIMITS | Sabrina Schillaci | Donne

Da più di un anno ti alleni con MagneticDays, non solo nel periodo invernale. Com’è cambiata la tua condizione in bici e la tua concezione di allenamento indoor?

Un primo check delle mie condizioni fisiche l’ho fatto durante il camp a Lanzarote nei primi giorni di marzo di un anno fa dove, la presenza costante di vento forte e salite impegnative, hanno rappresentato un test molto valido per verificare un aumento della forza e della resistenza, che sono poi le qualità che mi occorreranno durante la prima edizione di RACE ACROSS LIMITS. Oggi affronto qualsiasi salita con molto più entusiasmo certa di riuscire ad arrivare in vetta.. e non è poco!

MagneticDays è diventato da subito parte integrante del mio allenamento indoor, permettendomi di svolgere qualsiasi lavoro specifico impossibile da replicare su strada, sia in estate che in inverno. Inoltre, MD rappresenta uno strumento molto valido anche per abituarsi alla fatica ed allenare così anche la mente oltre al fisico. A dire la verità mi diverto davvero tanto, e non li considero né dei rulli né tanto meno un ripiego, perché mi danno la possibilità non solo di fare allenamenti calibrati ma anche di ottimizzare il mio tempo e riuscire così ad eseguire più di un allenamento al giorno.

RACE ACROSS LIMITS ITALY è anche un invito alle donne a non mollare davanti alle difficoltà della vita. Come ti fa sentire poter essere di esempio per tutte quelle donne che fanno fatica nel proprio quotidiano, per tanti motivi, e che trovano forza nella pratica dello sport?

E’ un motivo d’orgoglio poter testimoniare che lo sport è in grado di fornirti gli strumenti necessari per affrontare la vita e gli ostacoli che ti pone sul tuo cammino. Forza, grinta, determinazione ma anche entusiasmo e positività. Il risultato della pratica sportiva non è limitata solo alla definizione muscolare o quanto meno, non è così determinante per la propria autostima quanto lo è per l’irrobustimento del carattere.

Le donne, a parer mio, posso beneficiare maggiormente di questa risposta perché dotate di maggiore sensibilità e predisposizione all’ascolto interiore, e sono in grado di amplificare i benefici della pratica sportiva e riuscire a trasferirli nella vita di tutti i giorni. Per questo motivo mi auguro che sempre più donne si avvicinino allo sport, a qualsiasi età decidano di farlo. Io ho cinquant’anni e non mi sono mai sentita così bene come adesso.

Sabrina Schillaci | RACE ACROSS LIMITS | Donne

Per lungo tempo si è avuta la convinzione che le donne non fossero in grado di sottoporsi a carichi di allenamento impegnativi e che per loro fosse necessario più tempo per recuperare dallo sforzo. Come la metodologia HTT ha cambiato il tuo modo di allenarti e la percezione dello sforzo allenante?

Fortunatamente a questa cosa non ho mai creduto. Probabilmente una mia antenata era amazzone, anche se la mia statura non lo dimostra. A differenza degli uomini, siamo dotate di meno massa muscolare e quindi meno forza, ma abbiamo dalla nostra una maggiore tolleranza alla fatica e al dolore e questo ci permette di gestire carichi di allenamento importanti. Personalmente non sono del tutto convinta che la fatica non esista. Credo, invece, che possa diventare una compagna di viaggio. E come dice Haruki Murakami: “Proprio nello sforzo enorme e coraggioso di vincere la fatica riusciamo a provare, almeno per un istante, la sensazione autentica di vivere.”

La metodologia HTT ha reso molto più stimolanti i miei allenamenti, ogni volta è un qualcosa di nuovo ed inaspettato che vivo “al momento” e che poi ritrovo come sensazioni percepite su strada. Questa nuova filosofia di allenamento indoor è stata fondamentale per la buona riuscita della scorsa edizione di RACE ACROSS LIMITS e confido di ripetere (e magari migliorare) l’impresa di quest’anno.

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