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MagneticDays oggetto di tesi all’Università di Verona

  4 maggio 2018

Davide Magon è un ragazzo di 27 anni nato e cresciuto a Verona. Pedala da sempre e ha gareggiato nelle categorie agonistiche fino al terzo anno Under-23. Come Juniores ho partecipato ai mondiali su pista a Cape Town. Terminata l’esperienza con gli Under-23 ha cominciato il suo percorso accademico presso la Facoltà di Scienze Motorie dell’Università degli Studi di Verona diventando Dottore Magistrale con una tesi dal titolo: “Confronto di diversi protocolli di valutazione nel ciclismo per l’individuazione della potenza critica” e che ha avuto come protagonista il nostro Sistema di allenamento MagneticDays. Finita la “carriera agonistica” Davide ha continuato a pedalare nel mondo amatoriale tra Gran Fondo e Gare a circuito ottenendo diverse vittorie. Dal 2017 difende i colori del Team Alé-Cipollini.

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Il ciclismo fa bene alla salute

La pratica moderata del ciclismo è stata inserita all’interno delle linee guida per la salute in quanto, classificata dal punto di vista fisiologico come attività principalmente di tipo aerobico, influisce positivamente sia sulla salute delle persone sane sia di coloro che soffrono di patologie in genere limitanti all’attività fisica come obesità o problemi osteoarticolari. A livello sportivo, la determinazione dei parametri e dei valori fisiologici influenti nella disciplina è di primaria importanza. L’esecuzione di test valutativi ne permette tale individuazione, mettendo a conoscenza l’allenatore delle varie intensità sulle quali basare il programma di allenamento e, grazie alle quali, riuscirà a valutare i cambiamenti dello stato di fitness dell’atleta nei vari periodi dell’anno.

Scopo della tesi

Nella progressiva evoluzione della metodologia scientifica e della scienza della programmazione dell’allenamento, il monitoraggio corretto della potenza espressa dal ciclista è essenziale. Con la larga diffusione dei misuratori di potenza avvenuta nell’ultimo decennio, anche nelle categorie non professionistiche grazie alla concorrenza tra i produttori che ha portato alla riduzione dei prezzi, risulta necessaria una chiarificazione e una validazione dei protocolli per i test valutativi mirati ad individuare il dato della potenza “critica” del ciclista, comunemente definita potenza di soglia. La conoscenza di tale parametro viene utilizzata per migliorare la capacità di resistenza dell’atleta tramite una prescrizione della pratica basata su tale parametro. Scopo della tesi è stato anzitutto quello di verificare quale test incrementale fosse il più idoneo nella determinazione della Potenza Critica (potenza associata al concetto di soglia anaerobica) ponendo l’attenzione sul dato di Potenza e determinare eventuali differenze in termini di consumo di ossigeno, frequenza cardiaca e ventilazione sulla base di tre diversi protocolli incrementali “a rampa” (cioè variando l’incremento di Watt al minuto – 10, 15 e 30) applicati ad un gruppo di ciclisti di livello amatoriale. Per ogni test sono stati analizzati tutti i vari valori cardio-polmonari e quelli relativi alla potenza, soffermandosi sui valori relativi alla soglia anaerobica. Successivamente i ciclisti sono stati sottoposti al test MLSS (massimo lattato allo stato stazionario) considerato come test gold standard dalla letteratura scientifica (30 minuti con una concentrazione di lattato stabile senza l’insorgenza dello stato di fatica) per determinare il valore di Potenza Critica. Tutte le prove (test incrementali e prove MLSS) sono state svolte all’interno di un periodo di 15 giorni per non avere variazioni di forma fisica dei soggetti determinanti e distanziando le prove di almeno 48 ore per permettere il recupero. Inoltre, ad ogni soggetto è stato chiesto di non compiere sforzi impegnativi nel giorno precedente al test e di adottare una alimentazione regolare senza marcate variazioni prima di ogni prova.

MagneticDays | Università di Verona | Scienze Motorie | ciclismo | Davide Magon | salute

Risultati ottenuti

Studi scientifici hanno dimostrato che il risultato della performance dell’atleta in un test è condizionato da tipo di ergometro utilizzato e che i risultati migliori si ottengono con strumenti più specifici (Dal Monte et al., 1992 – Dal Monte A., 1983 – Rundell, 1995). Ed è qui che è entrato in gioco il MagneticDays, perché tutte le prove sono state effettuate proprio con il nostro sistema di allenamento riducendo al minimo le possibili problematiche dovute ad assetti biomeccanici differenti che possono verificarsi con l’utilizzo di sistemi da laboratorio. Una volta raccolti tutti i dati, si è provveduto alla comparazione dei risultati ottenuti da tutti i test. Questo studio ha potuto dimostrare e verificare che il test incrementale che restituisce un dato di potenza relativo alla soglia anaerobica con un minor margine d’errore rispetto al test gold standard è il protocollo con una durata maggiore (10 Watt al minuto) rispetto agli altri due test di durata inferiore. I partecipanti allo studio sono rimasti entusiasti nel pedalare con il nostro sistema di allenamento e piacevolmente sorpresi nelle sensazioni che questi “rulli” offrono durante la pedalata. Inoltre, la presenza del Coach MD e Correlatore della tesi Dr. Luca Festa Ph.D. è stata preziosa per l’intero svolgimento dello studio, essendo conoscitore ed utilizzatore del sistema.

MagneticDays | Università di Verona | Scienze Motorie | ciclismo | Davide Magon | tesi di laurea

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