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Introduzione ai newton nell’aggiornamento software PC MagneticDays

  25 gennaio 2016

Con l’ultimo aggiornamento del software per pc, nel mondo MagneticDays sono apparsi anche i Newton.

Rappresentano il dato relativo alla forza applicata al sistema, racchiudendo in se tutte le forze contrapposte normalmente incontrate (gravità, vento, rapporto, attriti meccanici e volventi, ecc.).

Sono relazionate direttamente alla Potenza (Watt) attraverso la Velocità (RPM).

Con uno strumento come MD, dove il sistema garantisce un valore impostato di Watt a prescindere dagli RPM applicati, il valore dei Newton oscilla quindi al variare degli RPMapplicati.
Questa semplice relazione apre però un mondo di possibilità nell’andare ad analizzare e quindi allenare ritmi e carichi nelle zone volute. Questo perché, in un allenamento, l’importanza del giusto carico di lavoro applicato, è molto più importante della qualità stessa dell’allenamento.

A questo punto dobbiamo necessariamente scendere un po’ nell’analisi tecnica per spiegare qualche concetto.
Dall’analisi dei test incrementali ad RPM liberi possibili con MD, oltre alla determinazione della soglia Anaerobica, si evidenziano facilmente anche le caratteristiche fisiche del soggetto analizzato.
Si evidenzia, infatti, se il soggetto ha un equilibrio fra la forza muscolare e le caratteristiche cardiocircolatorie oppure è spostato verso una delle due peculiarità.

I due dati che determinano questa evidenza sono gli RPM medi che il soggetto usa nella zona della soglia e la quantità percentuale (Tempo e Watt) in cui riesce a stare oltre tale soglia. Quanto detto è importantissimo per determinare il tipo di allenamento da somministrare al soggetto e ,soprattutto, i carichi di lavoro.

Un primo esempio che fa comprendere quanto importante sia conoscere questi dati, è determinato dai diversi numeri (soglia) che si ottengono facendo eseguire al soggetto lo stesso test incrementale effettuato, ma questa volta imponendo dei ritmi di pedalata (RPM).
Vedremo che la soglia diminuirà di valore tanto più ci si allontana dal ritmo naturale in entrambi i sensi (RPM minori o maggiori).

Questo dato è importantissimo nel determinare il giusto carico di lavoro da applicare ai vari ritmi che vengono richiesti nell’allenamento e che servono a migliorare le aree di carenza che abbiamo prima accennato. Ad ogni ritmo dobbiamo infatti far riferimento non alla soglia determinata nel test, ma a quella che il soggetto avrebbe a quel determinato ritmo richiesto.
A questo proposito, il dato relativo ai Newton applicati in ogni singola relazione Watt/RPM è utilissimo nella determinazione del corretto carico di lavoro da somministrare.

Prossimamente scenderemo più in dettaglio anche con dati numerici portati ad esempio sia sulle variazioni dei numeri al variare del protocollo di test che con spiegazioni sui vari punti di una sessione di allenamento con MD.

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