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Introduzione ai Netwon parte 2: un caso pratico di allenamento

  9 febbraio 2016

Come promesso nell’articolo precedente, iniziamo adesso a scendere in particolari tecnici utilizzando dei numeri,affinché piano piano le rivoluzionarie possibilità offerte da Magnetic Days si aprano ai nostri occhi.
Abbiamo detto che il dato di soglia anaerobica determinato attraverso MD a ritmo di pedalata libero, quello cioè più fisiologicamente congeniale al soggetto analizzato, corrisponde al massimo possibile, in quel momento, per il soggetto stesso.
Scostandosi infatti dal ritmo naturale sia verso l’alto che verso il basso, il valore di soglia tenderà a diminuire.
Come esempio a quando detto, riportiamo i dati di un atleta a cui è stato fatto un test incrementale inizialmente a ritmo libero e successivamente a ritmo imposto. Il protocollo prevedeva l’inizio del test a 120 Watt con incrementi automatici di Un watt ogni 6 secondi.

newton-tabella-1

Come possiamo vedere dalla tabella, il Soggetto al proprio ritmo naturale di 90 RPM ha riportato una soglia di 295 Watt con un massimale raggiunto di 340 Watt.
Imponendo un ritmo di 75 RPM ( – 15 RPM ) i due dati passavano rispettivamente a 270 Watt e 310 Watt. Ripetendo invece il test ad un ritmo imposto di 105 RPM ( +15 RPM ) i valori erano di 286 Watt e di 327 Watt. L’analisi di questo prospetto inizia a dirci varie cose:
– la prima e principale è che ogni ritmo di pedalata ha la propria curva di progressione in termini di rapporto Watt/Frequenza Cardiaca; questo implica che le varie zone di lavoro devono essere attentamente ricalibrate in dipendenza dei ritmi a cui vengono applicati i relativi carichi di lavoro.
– la seconda è che il ritmo di pedalata naturale di ogni soggetto ha una grande importanza nella determinazione dei carichi di lavoro allenanti e nella ricalibrazione degli stessi nelle varie zone.

Come esempio, pensiamo alla “zona media“ pari all’80% del valore di soglia ed analizziamola sul soggetto appena testato: il suo medio a pedalate libere (90) è pari a 235 Watt che però diventano 215 Watt se scendo a 75 RPM ed a 229 Watt se salgo a 105 RPM.
Tutto diventa ancora più indicativo facendo riferimento ai Newton: nella zona media a pedalate naturali abbiamo infatti 24,934 Newton, facendo un allenamento ricalibrato in tale zona, dovremo lavorare a 215 Watt pari a 27,375 Nw.
Senza questo adeguamento, lavoreremmo invece a 29,921 Nw, ben 2,546 Nw in più che rappresentano un’enormità sia in termini di lavoro che di sensazione.
Praticamente staremmo allenando la fascia superiore (Fondo Veloce) per quel ritmo.
Di questo concetto, ne dobbiamo tener conto principalmente durante la scrittura del programma di allenamento ma, nel caso dell’esecuzione automatica dello stesso attraverso MagneticDays, anche per l’eventuale inesattezza dell’atleta allenato nel mantenere il ritmo richiesto durante il singolo step di allenamento.
A tal fine, è stata inserita una tabella di ricalibrazione automatica del carico di lavoro in dipendenza dell’eventuale scostamento dal ritmo richiesto.

i-newton-tabella-2

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